"Malati di Niente"
si aggiudica il
1°posto
Premio Nazionale
Innovazione nei Servizi Sociali - 2005
Il progetto "Malati
di niente" - rivolto a soggetti con problemi di salute mentale - si è
classificato al primo posto assoluto del Premio per l'Innovazione nei Servizi
Sociali-edizione 2005.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato alla delegazione jesina,
composta dai rappresentanti degli enti promotori del progetto (Comune di Jesi,
Dipartimento di salute mentale e cooperativa Cooss. Marche), in una cerimonia
pubblica tenutasi giovedì scorso alla fiera di Rimini all'interno del Salone
delle autonomie locali Euro.PA.
Il progetto jesino è stato selezionato tra oltre 50 progetti finalisti e ha
ottenuto il sostegno della giuria popolare che si è espressa tramite votazione
on-line. "Malati di niente", come noto, ha preso le mosse da un fatto di cronaca
verificatosi agli inizi del 2001: una vile aggressione perpetrata da un gruppo
di giovani nei confronti di un paziente inerme del Dipartimento di Salute
Mentale. In quello stesso anno, per impulso della Comunità Soteria (diretta da
Gilberto Maiolatesi) e grazie al finanziamento di istituzioni pubbliche (Comune
di Jesi e Provincia di Ancona) ed enti no-profit (Cooperative Sociali Tadamon,
Zanzibar e Cooss Marche, Associazione Asiamente e Teatro Pirata) , nacque una
rassegna, definita per l'appunto, "Malati di niente", considerata dagli
organizzatori come "un percorso di sperimentazione nel quale camminano insieme
pazienti, operatori, gente comune verso un orizzonte rappresentato da una
comunità di uomini e donne ancora capaci di creare legame sociale, inclusione,
solidarietà".
Nel corso delle cinque edizioni, salutate da una crescente partecipazione di
pubblico e da un forte coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori
del territorio, la città di Jesi è diventata sede internazionale di dibattiti e
spettacoli sulle tematiche dell'integrazione e della lotta allo stigma.
Gli organizzatori intendono ringraziare tutti gli amici e gli estimatori che
hanno sostenuto la candidatura del progetto.
Jesi, 24 giugno 2005 L'Amministrazione Comunale