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ALEXSCIENZE
BIANCANEVE SOTTO I NANI
Alex rivisita in chiave originale la fiaba di Biancaneve e i sette nani, mettendone in risalto i numerosi aspetti ancora attuali che forniscono agganci con le problematiche della salute, dell'inquinamento ambientale, delle manipolazioni genetiche. Se avesse una équipe di medici, genetisti e biologi ricercatori...
Biancaneve è stressata, perché deve mantenere il primato del Concorso "Miss Reame" su Rieducational Channel, lottando con rivali agguerritissime, tra cui la strega Vulvia dell'Ottavo Nano. Si sottopone perciò ad una dieta ferrea, sviluppando quindi una forma di anoressia larvata. Stanca di questa vita, decide di staccare, andando a fare una vacanza-lavoro in una riserva naturale presso l'Agriturist "I Sette Nani".
Deve lavorare dalla mattina alla sera, perché i gestori, anche se erano dei piccoli nani, sporcavano come se fossero una mandria di buoi. Fortunatamente il grande lavoro fa recuperare l'appetito alla povera fanciulla, che ben presto diventa procace e prosperosa. Suscita così l'attenzione dei rudi nani, che sotto il proprio tetto vedono trasformarsi un fragile papavero in una rigogliosa rosa scarlatta. Purtroppo però suscita anche l'invidia della strega Vulvia la quale, oltre ad aver perduto il primato di bellezza, si è lasciata sfuggire l'ammirazione dei sette nani che lei settimanalmente frequentava.
Vulvia era una strega diplomata ed abilitata in "Scienze Occulte" presso la Facoltà di Brema. Decide pertanto di elaborare una pozione magica. Prende così una mela o.g.m (organismo geneticamente modificato) di 5 etti, lucidata a cera lacca, acquistata dal fruttivendolo dell'incrocio a più alto inquinamento da gas di scarico automobilistico e la adultera ulteriormente.
Confeziona un pacco regalo corredato da un biglietto: "Ti seguo da sempre. Sono una tua ammiratrice. Mangia questa mela per me e sarai ancora più bella."
Così Biancaneve si gusta la mela, andando in coma anafilattico.
Grande è la disperazione dei nani che, vedendola in quelle condizioni, si mobilitano movendo mari e monti, finché riescono a ottenere l'aiuto e l'interessamento di uno dei massimi esperti di tossicologia, il celeberrimo plurilaureato Alberto Angela. Questi visita accuratamente la paziente, prescrivendo l'antidoto "La Schifezza Totale", già precedentemente collaudato con notevole successo.
L’antidoto L.S.T. è così composto:
- 100 cc di acqua di mare Adriatico, prelevata alla foce del Po, con uranio arricchito da deiezioni di porcilaia della Padania;
- 25 mg di zucchero di canna;
- estratto allucinogeno di squame di rospo, macerato con salamandra della Transilvania.
L'ingrediente però più importante, ed in questo consiste la scoperta rivoluzionaria del giovane studioso, è un qualcosa che viene prodotto e trasmesso con un bacio, cioè con un "quid", con un mezzo etereo, che Angela è riuscito ad identificare e che per questo è ormai universalmente noto come il "Ferormone
J. Wright – Esperimento con la pompa dell’aria
dell'Angelo". In pratica lo studioso si cosparge le labbra di antidoto, baciando sulle labbra profondamente ed a lungo la paziente, in modo che il ferormone possa essere secreto ed attivare i principi attivi dell’antidoto.
Se ora avessi a disposizione una équipe di tossicologi, endocrinologi, chimici, ecc. potrei facilmente dimostrare la validità delle mie tesi.
Come d'incanto Biancaneve esce dal coma!
Secondo me quindi la storia tra Biancaneve ed il principe-scienziato Alberto, all'inizio non era una relazione amorosa, ma semplicemente un rapporto professionale. Angela è stato grande nel capire che alla Scienza bisogna unire sentimento e passione. Diventò così l’impresario cinematografico di Biancaneve, ingaggiandola assieme ai sette nani per produrre la soap-opera di 850 puntate: "Anche i nani crescono". E si arricchirono vivendo felici e contenti.
Purtroppo come la gramigna i cattivi non muoiono mai e Vulvia, sapendo che Biancaneve non era morta, la sottrasse alle giuste nozze con il prode Alberto.
Nota dell’autore - Fatemi il Moditen Depot, che mi fa dimenticare queste fantasie sbagliate. Così non vi annoierò più e io tornerò alla realtà. Ma è giusto ritornare alla realtà?…