LO STANDARD MSX
Il mondo dell'informatica ha prodotto nel corso degli anni diversi sistemi operativi : lo Standard MSX é stato uno di questi, ricoprendo un posto importante e a suo tempo, di grande innovazione. L'autore, nel suo interessante articolo, ne illustra e approfondisce le caratteristiche, non senza una malcelata nostalgia per un'epoca creativa che sembra passata troppo in fretta.
di Andrea Gasparrini
Negli anni 80’ i personal computer avevano dei costi proibitivi ed erano alla portata di pochi privilegiati, per questo motivo si trovavano solo negli uffici, nelle pubbliche amministrazioni, ecc..
Fortuna o destino volle però che ci fosse un incontro e poi un accordo tra due giovani appassionati di informatica di appena 21 anni: l'americano Bill Gates e il giapponese Kazuhico Nishi.
L'accordo prevedeva la creazione e sviluppo di un home computer che andasse oltre le potenziatità delle macchine allora più diffuse come i Commodore Vic-20.
Il Prof. Kazuhico Nishi a quel tempo aveva fondato in Giappone una software house, la ASCII Corporation, così chiamata perchè il codice Ascii, ideato dalo stesso Nishi, era alla base del set di caratteri standard della tastiera del personal e permetteva di scrivere in linguaggio basic. Era nata l'MSX, sigla che significa Microsoft Basic Extended, software residente nella ROM della macchina (e del MS-DOS).
Negli anni 80’ ci fu, in effetti un boom del sistema MSX per computer,
L'acronimo ROM significa Read Only Memory, che tradotto in italiano significa, memoria di sola lettura.
Questa ROM, che contiene il basic della macchina, è il BIOS dell’MSX; per BIOS si intende, Basic Input Output System e cioé Sistema fondamentale di entrata e di uscita del computer MSX.
Il vantaggio di queste macchine consiste nel fatto che quando vengono accese sono subito operative a differenza dei moderni PC con i quali bisogna attendere che il sistema operativo Windows venga caricato dagli Hard Disk.
Questo tempo di attesa è necessario a causa di Malware, che significa programma maligno, altrimenti noto con il termine virus,
Durante il tempo di attesa il PC non è operativo e quindi non è più utilizzabile, dal quel momento, ma per renderlo di nuovo operativo bisogna reinstallare da capo il sistema operativo e oggi giorno la gente che possiede un PC con sistema operativo Windows deve eseguire questa procedura purtroppo ferquentemente, anche perché dal 2008 i virus sono aumentati del 280%! Incredibile vero? Invece per questo sistema MSX, i virus e Malware non esistono. E’ impossibile cancellare il suo sistema operativo perché non è in via software come i PC, ma è in via hardware, nella sua ROM integrata
sulla sua scheda madre.
Poi per questo dell’ MSX ne sono stati costruiti moltissimi modelli diversi tra di loro, molti marchi giapponesi hanno lo hanno prodotto, tra cui: Sony, Panasonic, Sanyo, Pioneer, Toshiba, Canon, Yashica, Hitachi, Yamaha, a cui si sono aggiunti anche la Philips e Phonola e, successivamente anche l'americana SVI Spectravideo.
La marca che ha avuto il maggior successo di vendite in Italia è stata la Philips.
Esistono diversi tipi di sistema MSX, infatti alla versione MSX1 dell'83, ha fatto seguito una versione più potente, l' MSX2, dell'86: la compatibilità tra le due versioni, inoltre, ha contribuito a rendere ancora più famoso il sistema operativo MSX!
Infatti se pensiamo ai computer Commodore le cui versioni non sono compatibili, come del resto non sono compatibili tra loro le versioni di altri sistemi operativi (della Sinclair, Atari, ecc.) capiamo bene quanto sia stato innovativo il sistema MSX.
E' a questo punto, dopo avervi fatto comprendere l'importanza dei sistemi operativi MSX, che posso parlavi della mia softeware house privata che ho su Internet all'indirizzo http://agsoftwaremsx.altervista.org.
Si tratta di un sito ludico che ho pubblicato nel 2005 dove troverete videogiochi che ho sviluppato personalmente in linguaggio basic e turbobasic e che in parte sono anche in assembler tutto, naturalmente, per sistemi MSX/MSX2.
Diciamo che per me questa attività di Retrocomputer e Retrogames è solo un hobby, perché non mi paga nessuno; in passato avevo provato a vendere un mio software autoprodotto, ma non ho avuto grandi successi anzi è stato un completo fallimento!
Dopo tutto gli sforzi, la fatica e il tempo che ho perso per dedicarmi allo Standard MSX...
Purtroppo io ho iniziato a programmare a livello professionale molto tardi, perché negli anni 80’ non ero capace di sviluppare nuovi videogiochi, a quel tempo ero ancora un bambino: certo che se allora avessi avuto le capacità di adesso, avrei fatto sicuramente una fortuna, ma purtroppo il tempo è passato, e adesso come sappiamo tutti viviamo in una società tecnologica, ed anche evoluta, ma vorrei dire anche che nuove tecnologia implica nuovi consumi, e di fatti viviamo in un era del consumismo e dello spreco informatico.
Il cuore del processore del MSX è lo Zilog Z80, che ha solo un clock di 3,5 Mhz, l’MSX funziona a bassissima velocità, non è niente a confronto dei PC attuali, ma a quell’epoca bastava poca velocità per farlo funzionare.
Adesso vorrei parlare di un vecchio servizio telematico, perché prima di Internet, negli anni 80’ dal 1985 ci fu il Videotel, che era offerto dalla vecchia SIP, ora attualmente hanno cessato di farlo funzionare.
La grafica di questo Videotel è uguale al Teletext del televisore di casa, ossia il Televideo.
L’MSX è stato anche usato come terminale per il videotel; un modem su cartuccia, che usciva un cavo del telefono e che poi andava a sua volta attaccato alla prese del telefono di casa veniva attaccato sulla slot di espansione del computer MSX.
La prima volta che avevo provato questo servizio telematico, rimasi molto contento e soddisfatto della potenza che aveva l’MSX, diciamo che la connessione era molto lenta, però funzionava bene.
Comunque anche altri home computer potevano accedere a queste servizio del Videotel, ma soprattutto lo poteva fare anche il PC da sistema operativo MS-DOS.
Poi nel 1988 è uscito ancora una versione di MSX più potente, il MSX2+ con un basic versione 3.0, e con una grafica molto migliorata sui colori, allora era più potente un MSX2+ che un PC che ,a quel tempo, era solo un terminale di videoscrittura e non era multimediale come quello di oggi.
Poi in fine uscì un' ultima versione del MSX TURBO-R con un nuovo processore a 16 bit, il R800, con un clock di 28 Mhz, che nel 1990 superava tutti i PC IBM, ma già nei primi anni 90’ il mercato dei sistemi MSX era già finito, non so il perché con precisione, ma non hanno più prodotto computer MSX, di nessuna versione e di nessuna marca.
Coloro che utilizzavano lo Standard MSX da tempo, ormai, ‘hanno tradito’ per darsi a Window ma ancora qualche appassionato, come me, tiene duro e continua a sostenere questo sistema tramite dei club privati nati negli anni ’90 e sopravvissuti fino ai nostri giorni nel portale www.msx.org .
In Italia ed in Olanda esistono anche due mailing list, msxitalia@yahocgroups.com e msx@stack.nl: si tratta di gruppi di discussione che lavorano, programmano e discutono sui massimi sistemi dell’MSX. Se non fosse per questi archeologi dell’informatica una memoria si sarebbe perduta senza scampo e io con dolore dovrei ammettere con me stesso, fino in fondo, che il vecchio Standard é un sistema morto e irrimediabilmente superato.
Qualche volta mi lascio vivere di ricordi con la nostalgia per la mia gioventù e fanciullezza passata, per i miei 12 anni che sentivano come andava forte il mitico MSX!
Quando sono sulla tastiera del pc e digito mi sento un pianista che suona la musica dei sogni da realizzare, dei sogni ancora vivi: in quei momenti, se penso all’MSX ed anche al Videotel (oh, se si fermasse per qualche istante la Rete…!), io non mi annoio più davanti al moderno pc perché so che tutto non è stato già fatto e qualcosa ancora si può creare.