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Le poesie di Umberto Paoloni
 
IL FUMO


Io ti domerò ma non ti ricordi più, FUMO, che io ti domai per prima cosa?
Io, ma appena prima ancora di incominciare domai tu, il FUMO, tu stesso che poi domasti tu a me e io a te, come al solito per prima cosa io subito.

L'Ozio


Qui già dentro i polmoni, cioè tra l’incontro del verde catarro con il fumo, nacque L’OZIO padre di tutti i vizi.
Ma poi il fumo e l’amico catarro si formano il colore verde vetro, del verde marronastro caffè più si fermano negli agglomerati dei polmoni.
Ne fuoriesce poi il catarro liquidato e poi ci si può aggiungere sopra una ciga di sigaretta come ho fatto io stesso.






IL BRUTTO

Quanto brutto sei figliolo mio
Fai schifo e puzzi anche di Fogna
O quanto schifo mi fai figliolo,
quando scorreggerai
Perché hai portato anche la Barba
Per fare Schifo?


UN AMORE ACCIDENTALE

Io ti ho pensato amandoti in tanti modi diversi
può darsi anche senza esserci.
Sopra ogni cosa,
ho visto poi cadere sull’ asfalto
dal lato sotto un auto che cadendo
si stava rompendo tutta, d’un solo pezzo.
E con tanto amore, l’ho vista tutta rotta.
Così pensandoci ho avuto sinceramente
un impressione di profondo bene per te.


LA MIA VITA 

La Vita pertanto si è scansata, dietro la porta, quando, dando, la Verità, è riuscita, mentre starà arrivando solo quando lo dovrà, anche la Sincerità.

Sarà arrivata, ridendo o scherzando prolungata dalla salutare nostalgica Concorrente del nostro Prossimo, anche del nostro cosi parlando, ancora Passato, Presente sia mio che tuo, ancora poi nel Futuro vicino.


Al mio più caro amico Claudio Fratesi

LA MIA VITA AI CAPELLI

Se io fossi un barbiere come lo fa un mio amico, a quest’ora non sarei

qui a meditare tutti i miei pensieri che mi passano per la mente,

come un barbiere pensieroso che in ogni momento dei suoi

lavori, doveva pensare ai suoi clienti come un vero maestro barbiere

io penso al di sopra di ogni cosa ai miei affari.



IL TEMPO

Nei giorni, passò via il tempo, solo e quando lo aveva voluto lui,

perché tutte le leggi, sia delle cose basate nel mondo dei giorni nostri

oppure, facendo caso alle leggi nuovissime, elette dai vari consigli

come per esempio, quelle fatte, dai ministri, del governo, eppure sono

arrivate nuove leggi di base fisiche, come faranno gli scienziati mettendo

a dure prove, che il tempo di oggi se cambierà, diventerà, un mondo,

con il quale, se un gruppo di pazzi, scateneranno come gli arabi o scienziati

di tutto il mondo, lo autodistruggeranno, che o quasi

 

FORSE FORSE IL TRE

Sono nato dal numero zero
E sono arrivato al due.
I vecchi dicono che il tre
Non esisterà mai.

Ma per arrivare a dove sono
Io ho passato il numero uno
E siccome adesso sto al due
Forse forse arriverò al tre.


08/04/02 Umberto Paoloni