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Amore

 Lo senti arrivare

Gradualmente si inserisce in tutto il tuo corpo

In tutta la tua mente

Non c’è nessuno ostacolo che impedisce il suo fluire dolce

Inizialmente è una sensazione di benessere che dolcemente

Silenziosamente e con calore ti penetra dandoti una leggerezza mai

Provata prima

Così quando trascorri il tempo con la persona che ti fa provare queste cose

Tutto è bello, anche una semplice passeggiata, un abbraccio, un bacio.

Diamo sempre la possibilità all’amore di entrare dentro di noi

Non c’è cosa più bella

Apprezziamola e quando la si prova è bene tenersela stretta.

 Lucky Bird


Amico

 

Che bello essere diventato per te solo un amico!

l’amicizia è un sentimento molto più libero

che non impegna tutto il tempo come l’amore.

Ora di te mi occuperò solo quando ci sei

e in modo per niente differente da altre donne

e quando non ci sei non sentirò il bisogno di te.

Così sono veramente libero

da potermi dedicare a qualsiasi attività

senza pensare ad altro,

cosicchè qualsiasi cosa deciderò di fare

la farò con determinazione e successo.

 Sono così libero

che se non dovessi fare niente

rischierò sicuramente d’annoiarmi.

Per non annoiarmi

mi basterebbe avere a che fare

…con una donna come te.

 Pneumantico


 

Amore fragile

 

Scivolavi felice

sulla sabbia bagnata

come un grosso verme bianco.

Eri bella

con il sole che colava luce di uova marce

fra i tuoi capelli ondulati dal sale.

Eri bella

quando correndo fra gli scogli

inciampavi su barattoli “De Rica” aperti

e smadonnando

diventavi verde come un pisello.

Ma è stato un attimo breve.

Già un’ondata ti allontana sulle rocce

stracciando il tuo corpo patinato

nelle crepe del basalto.

 

Alce Melanconico


Amore ti conosco o non ti conosco?

  

Era per me amore

Ci ho dedicato molti anni e tutta la mia energia

Un giorno finì

Successivamente una tempesta di amori

Ognuno diverso dall’altro

Un uomo e una donna l’unica cosa in comune.

Il cuore lo abbiamo tutti

Un consiglio! O una domanda?

Impariamo a parlare con il nostro cuore

Riflettendo un attimo prima di iniziare a camminare

Il tutto per evitare di cadere

Perché cadere fa male a noi stessi e agli altri

Poi non è facile rialzarsi

Soprattutto senza Amore

  

Lucky Bird


Desiderio d’amore

 

Come una grossa scrofa

Ti rotoli nel fango

In una brama senza fine

Madida di sudore e cosmetici.

Vorrei essere questa pioggia

che ora lava il tuo viso.

 

Alce Melanconico


 

Girotondo

 

Cammino in silenzio in mezzo a centinaia di persone

ascoltando silenziosamente il mutismo della confusione.

Camminando saluto e sorrido alle facce note

e con loro scambio persino brevi battute.

E’ triste essere soli in mezzo a tanta gente

la cui storia o la cui vita mi è del tutto indifferente.

E’ triste parlare senza starmi a sentire

ed evitare in tutti i modi chi ha voglia di chiacchierare.

E’ triste perché tu non ci sei

perché hai la vita che vuoi

una vita in cui gravita il mio mondo

ed è inverno se non ci sei

perché gira solo in tondo.

 

Kikko


La quaglia

  

Volerai oh Quaglia Federica!

e sicuramente

quando il volo veramente starà finendo

il ricordo ancora sarà nel cuore, forse.

 

Ma se il ricordo non volerà più

esattamente

sarà difficile riprendere il verbo

al passato congiuntivo.

 

E allora sarebbe meglio

che Federica

si facesse aiutare da Umberto.

  

Per il compleanno di Federica

27/02/2002


La vigliaccheria della depressione

 

La vigliaccheria della depressione di notte aumenta troppo :

mentre dormo, io scompaio e non vedo niente

e in più non sogno e posso morire questa notte stessa

trentacinquenne, troppo presto.

 

Al mattino, vigliacca com’è la depressione

invece mi manda la paura

quella di restare invisibile dentro il letto

e di scavalcare il mondo. Io non so

quanto valgo io e quanto valgono gli altri

ma per fortuna mi dà la spinta di andare sotto la doccia.

 

Di giorno la depressione è bassa

E piano piano scompare. All’ora di pranzo

Ho un forte umore e coraggio

Che mi fanno rivedere i sogni della notte che non ho sognato

E sono veramente felice.

 

Quando ritorna la notte riprende la vigliaccheria

ma io spero che prima o poi scomparirà

perché sarà meglio così

perché mi risveglio qui dentro, io e Luca col pizzo

mio compagno di camera, buono.

 Umberto Paoloni

 

Jesi, lì 22/08/01                                                


Luglio

 

Luglio dalle

Calde giornate;

dai caldi

ricordi

dai caldi amori.

Amori

Caldi ma brevi, magari da

Dimenticare,

che finiscono

lasciandoti

il sapore del sale

e il tepore

di quelle notti.

Notti mai buie,

dove c’è sempre

una stella che

sta lì a guardarti,

vivendo

la tua stessa felicità

e il tuo caldo,

breve amore

di una notte di luglio.

 

Sabbra 18 luglio 1985


Luglio

Ho stracciato le foto di un viaggio

Le più belle. Ho pensato che allontanando quello che

Ci fosse stato di più sfuggevole e di più caro

Il mio dolore non sarebbe stato così straziante.

 

Tutto sarebbe stato accettabile

Il bene nel male non sarebbe mai entrato!

 

La luce era troppo forte per me

Bere era come ingoiare spine

Ero tanto stanca.

 

Tutto era confuso

Dietro le voci di sirene bugiarde

Nel mio deserto.

 

Ora guardo le tue foto

Restando solo un ricordo triste mi fai male

Ma è grazie  a te se non straccio la mia vita


 

 

Una preghiera per te

 

Te la ruberei questa luce

Che scaccia la notte su tutta la distesa.

 

Liberami l’onda più dolce

Portata sulle ali degli angeli

Mentre il sole sbadiglia

E allunga tutte le ombre.

 

Mi avvolgo nei miei petali

Per difendermi dagli starnuti del mattino.

 

Sono sola sulla sabbia umida

Ti ho perso senza ribellione

E proprio qui davanti al mare

Ti parlo ancora.

 

Ravviava la mia fonte di risorse sfinite

Per non piangere

Quando le conchiglie mi taglieranno

 

Proteggimi dagli errori

Facendomi allontanare dall’acqua

Al rosato di una medusa!

 

Lasciami il vento

Che mi vesta di semplicità

E che dia il dapore del sale alla mia pelle.

 

Dimmi: mi lascerai entrare nel tuo riposo?

 

Qui il mare scintilla

Si vanta si sente potente

Lui schiaffeggia lui ri succhia

Ci porta alla deriva

Ci deruba, perché sa

Che vivrà per sempre.

 

Mi diletto nella tua creazione

E la piango con te.

Dimmi: cercherai

 E mi troverai ad aspettare con la luce accesa?

 

A.A.


Un cerchio fantastico

  

La solitudine

Non esiste;

le delusioni

sono apparenti;

il prato è fiorito

e il mio animo sereno;

mai

 stata così felice!

Dolci storie

Percorro nella mia mente

E le vivo,

come se fossero vere;

e ad un certo punto

realtà ed immaginazione

si danno la mano

per creare un cerchio,

 che non vorrei mai rompere

perché perfetto;

tutto questo è possibile

quando la vita è amara

e di dolce

c’è solo la fantasia.

 

Sabrina ‘66


Ratto di ciò che una volta era un uomo

 

Vispi i tuoi occhi corrono

e le tue labbra mai nascondono i tuoi denti

semplice e semplicemente meravigliosa.

Tu, nota di colore fra la gente,

tu, ladra d’amore che m’hai rubato il cuore,

ti prego una volta usato, non gettarlo

perché se batte è per te!

 

Kikko


Poesia

(dedicata a Umberto)

 

Tu che guardi gli altri

Con la luce ingenua dei tuoi occhi,

tu che vivi la vita

come fossi il folletto di una fiaba,

tu che viaggi con la fantasia

a bordo della tua cara “Prinz-L”,

tu che sei libero

di chiamarti Umberto!

 

Walter


 

La vigliaccheria della depressione

 

La vigliaccheria della depressione di notte aumenta troppo :

mentre dormo, io scompaio e non vedo niente

e in più non sogno e posso morire questa notte stessa

trentacinquenne, troppo presto.

 

Al mattino, vigliacca com’è la depressione

invece mi manda la paura

quella di restare invisibile dentro il letto

e di scavalcare il mondo. Io non so

quanto valgo io e quanto valgono gli altri

ma per fortuna mi dà la spinta di andare sotto la doccia.

 

Di giorno la depressione è bassa

E piano piano scompare. All’ora di pranzo

Ho un forte umore e coraggio

Che mi fanno rivedere i sogni della notte che non ho sognato

E sono veramente felice.

 

Quando ritorna la notte riprende la vigliaccheria

ma io spero che prima o poi scomparirà

perché sarà meglio così

perché mi risveglio qui dentro, io e Luca col pizzo

mio compagno di camera, buono.

 

 

Jesi, lì 22/08/01                                                                       Umberto Paoloni


Lillo in amore

 

Lillo ha cinque anni. E’ nato da una gattina bianca che ci è stata data da un vicino ed è un incrocio con una gatta persiana, per cui ha il pelo lungo. In inverno il pelo è nel pieno del suo splendore. Lillo si gonfia tutto ed è molto buffo:sembra che porti una pelliccia.In estate invece perde il pelo e dimagrisce notevolmente, perché va in amore. Quando è in amore di notte fa degli strani miagolii, che sembrano dei lamenti. Succede anche che si allontana per vari giorni e quando torna è sempre ferito  in seguito a lotte con altri gatti, coi quali non vuole dividere la gattina conquistata. E’  una lotta perenne quella con i gatti del vicinato, e una notte di tre anni fa è rimasto ferito ad un orecchio. Il mattino si è presentato tutto sanguinante. Io l’ho curato con acqua borica, facendogli degli impacchi, ma la medicazione non ha giovato, perché dopo qualche giorno l’orecchio ferito si era gonfiato.

L’ho portato dal veterinario che gli ha prestato le cure del caso: gli ha ripulito l’orecchio, ma questo è rimasto mozzo.

  Maria Rimoldi

Poesie di Anna

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