Manifestazioni

Asiadalia  Malati di niente Bici in città Il viaggio Intervista ai viri

Sulle tracce dell'inaudito e dell'invisto - Festa di Asiamente Manifestazione ANPIS

Sottosopra L'isola D'Elba

 

IL VIAGGIO

Il viaggio è il tema della manifestazione artistica che si terrà ad “ASIAMENTE” il prossimo 25 marzo. Nell’arco di una giornata si darà una vita ad un happening, in cui i vari artisti invitati (musicisti, attori, pittori, danzatori e scultori, artisti di strada, fotografi) rappresenteranno liberamente il viaggio nei suoi molteplici significati.
.La festa intende perseguire un duplice obiettivo culturale: l’uno di natura più propriamente artistica, l’altro più propriamente sociale.
1.      Lo scopo promozionale artistico ed espressivo verso i giovani con modalità attive e coinvolgenti   s’innesta innanzi tutto sulla valutazione, compiuta dal gruppo promotore, che esiste già una realtà giovanile variamente e semplicemente impegnata nel mondo dell’espressività e dell’arte, ma che tuttavia, anche a fronte di una incessante presenza di spettacoli commerciali, rischia di perdere visibilità e legittimità artistica. Questa realtà giovanile non ambisce gareggiare col mondo dello spettacolo, ma desidera mantenere un suo spazio, altrettanto valido e indispensabile, per coltivare la spontaneità, l’originalità, la creatività. Pensare una festa così concepita vuol dire riconosce e valorizzare questa esigenza, offrendo a tutti gli artisti, ricercatori ostinati e dilettanti nel vero senso della parola, un’occasione in più d’incontro e confronto col pubblico e di contaminazione e contagio con la pluralità espressiva ed artistica.
2.      Il secondo obiettivo risiede nella scelta stessa del luogo di realizzazione della manifestazione: verrà utilizzato lo spazio esterno dell’SRR-CD “Asiamente” (Servizio di riabilitazione residenziale e centro diurno). Il servizio di riabilitazione è una giovane articolazione del DSM (Dipartimento di Salute Mentale) dell’ASL 5 di Jesi, inaugurata nel marzo del 1998, che ancora necessita di essere conosciuta, ma vuole essere conosciuta nel modo migliore, fuori cioè dai pregiudizi e dalle paure che fondano definitivamente due mondi separati e incomunicabili, quello dei sani e quello dei folli, al fine di realizzare quel lavoro di riabilitazione che ha lo scopo ultimo del reinserimento sociale e nello stesso tempo deve essere stimolo di cambiamento sociale per contesti più ampi di quello del malato e della sua famiglia. Vanno in questo senso anche altri progetti promossi dall’SRR-CD, inteso non solo come gruppo di operatori, ma anche come gruppo di pazienti e anche come gruppo di familiari dei pazienti: la costituzione dell’Associazione sportiva e culturale “Asiamente” e la realizzazione di Capo Horn, periodico di resistenza mentale, di cui è imminente l’uscita del primo numero ed è già dotato di un corrispettivo telematico con la recente apertura di un sito Internet (www.asiamente.it). Di conseguenza il gruppo promotore, composto sia da operatori che da pazienti dell’SRR-CD, due dei quali iscritti all’Associazione Asiamente, si avvalerà del supporto materiale ed umano di tutta l’SRR-CD , così come, in questa occasione, anche della preziosa collaborazione dell’Ass. Culturale Baobab di Apiro, impegnata nella realizzazione di analoghi progetti sociali e culturali.