Percorsi
Asiamente: Inferno o Paradiso?
Asiamente è un luogo dove il tempo puòriacquistare i suoisignificati perduti; Sileno però ci mostra,attraverso una galleria di personagg,i come questa riconquista possa avvenire in diversi modi e concludersi con diversi esiti.
per il Gruppo Scrittura SRR – CD , Sileno Severini
Allora, vediamo: Asiamente per molti utenti è quel luogo che rappresenta l’inferno, mentre per altri rappresenta il paradiso, ma per tutti è un buon metodo per trascorrere una sana giornata.
Ma come trascorrere questa giornata?
L’ apatico Vincenzo direbbe il più velocemente possibile, infischiandosene di gruppi, discorsi e attività varie, trascinandosi a nascondersi tra un divano e l’altro. Tommaso passeggiando allegramente, lasciando vagheggiare le proprie astrazioni all’infinito, non curandosi delle circostanze che gli accadono e, infine, sorridendo ironicamente sulle facce alquanto perplesse dei suoi compagni.
Ma se sentite tossire ai bordi del tavolo da ping pong, quello è certamente Leonardo che consuma la sua ennesima fumosa debolezza, e che ha trovato il modo per risparmiare sugli accendini (lui non le spegne affatto le sue sigarette ma, con quella da buttare, ne accende subito un’altra).
Maurizio, invece, trova conforto pensando e ripensando a quel bicchiere di vino troppo lontano per lui o a qualche irraggiungibile birretta.
Moreno scarica tutte le sue tensioni settimanali nella consueta partita di calcetto del lunedì, nonostante il suo bel fisico da lanciatore di coriandoli gli suggerisca uno sport meno faticoso (carte, ping pong, ecc…).
Tra le donne del centro c’è Giovanna ritiratosi troppo presto dalle attività sportive perché si considera troppo vecchia per correre e saltellare come nei tempi migliori che furono.
Poi c’è anche Michela, lei che in un tempo non lontano dovrebbe essere stata fisicamente al pari di una top model; a lei potreste dire o fare di tutto, ma mi raccomando di non toccare la sua tanto amata poltrona dove trascorre pomeriggi a riposare. Liliana, con la sua dura personalità, in realtà maschera un cuore tenero e pieno d’amore.
Fabio ha l’aria di chi la sa lunga infatti interrompe ogni gruppo a metà, giustificandosi col dire che certe cose le aveva sentite e risentite migliaia di volte.
Armando se ne sta sempre un po’ in disparte a fumare parlando un linguaggio incomprensibile ai più.
Tra i dottori c’é il piccolo Pavel, così denominato perché nell’allegro gioco del calcetto é instancabile e può accompagnare le sue indiscusse doti tecniche con quelle di trascinatore carismatico.
Altro personaggio notevole è Davide che si dovrebbe ricordare che abbiamo due orecchie e una bocca sola, allo scopo di ascoltare di più e parlare di meno.
E che dire della dr.ssa Betta?
Non a caso da me così chiamata perché lei, che tanti, troppi giovani aveva fatto innamorare, é sempre pronta a dare un consiglio affettuoso o a richiamare all’ordine ed alla disciplina.
Tra il corpo infermieristico troviamo Veronica - una bomba sempre pronta ad esplodere – Franco - non chiamatelo ‘signorino’ perché ve ne potreste pentire -Massimo - una colonna dell’allegro gioco del calcio.
Erika e Vanessa si occupano valorosamente del ‘gruppo cinema’ proponendo un film dopo l’altro; Francesca, capelli da skin, appartenente pure lei alla famiglia della cooperativa ed anch’essa dedita all’allegro gioco del calcio.
Sono, finalmente, giunto alla fine sicuramentedimenticando qualcuno che non me ne vorrà ma, comunque, mi frulla in testa ancora la domanda ”Asiamente: Inferno o Paradiso?”.