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1° Campioemozionato intraregionale di calciotto ANPIS 2005

 

La squadra del Futuro Anteriore

 

Tra polemiche, assenze pesanti, virus influenzalie infortuni alimentari, i ragazzi e le ragazze di Asiamente stannoda tempo sperimentando nuove tattiche e strategie di gioco. Mentre fervono gli acquisti, lecessioni e i contratti faraonici, nel vorticare della consueta economia del baratto,si sono ormai gettati i pilastri di Asiamente Futuro Anteriore fc (A.F.A), la squadra che dal passato si proietta nell’avvenire del 1° CampioemozionatoRegionale ANPIS, per riscaldare i cuori dei tifosi solo a pensarla.

 

 

Nonostante i problemi che da sempre li hanno assillati, i ragazzi e le ragazzedi Asiamente da tempocorrono, sudano e prendono freddo, tutti i lunedì allo stadio “Cardinaletti”. All’inizio c’era il grande vuoto da colmare, lasciato da due atleti che hanno rappresentato gli albori del calcio dipartimentale: l’iberico Javi Moreno, come Maradona ormai indistinguibile da un baule da viaggio, a causa dei panettoni consumati nell’ultimo Natale prima dell’addio ai tifosi e il ceco-apirense Klaudio Thomas Scupka, dedicatosi all’edificazione della Grande Muraglia di Apiro, opera che lo ha definitivamente sottratto al calcio ed all’affetto dei Leoni della Curva Nord-Nord-Ovest.

“Apparentemente, il futuro allora non si presentava roseo, né tantomeno semplice -così inizia lalucida disamina del Presidente Unico di Asiamente, il filottro-svedese Sven Goran ‘Bobone’ Mirkovic - anzi in realtà eraanteriore, cioè era come ipotecato, preceduto, da quelle due assenze, che avrebbero piegato la volontà di chiunque e compromesso il destino di qualsiasi società meno organizzata della nostra. Ma noi non abbiamo mai dubitato delle nostre possibilità e abbiamo continuato a guardare fiduciosi i nostri futuri. Per questo la nostra squadra è un po’ di tempo che si chiama AFA fc, cioè Asiamente Futuro Anteriore”.

Continua un’estatico Mirkovic: “Oggi possiamo dire di aver consegnato alla storia dello sport non solo i padri della nostra patria calcistica, Moreno e Scupka, ma anche grandi campioni di un recente passato come Jean-Luc-Griffin, il portiere alla nicotina e Humbert Le Grande Paul, che i tifosi amavano chiamare Umberto Balsamo, per le sue proprietà espettoranti e diaforetiche nei confronti delle compagini avversarie. Oggi per noi il futuro è una realtà che risponde ai nomi di Lucas ‘Moviola’ Zamporlero e Marcelo de Maio, detto ‘El Trapanadores’(acquistati dai Libertadores del Paraguay, si dice,per un TIR di ciauscoli di Fabriano); e che risponde ai nomi di tanti giovani, comela teutonica Gabry Ribelkan, l’oriundo macedone ‘Pandemia’ e il bielorusso Andryi Caprarenko, tutti portieri forgiatisi al “Centro di scienze olistiche calcistiche” dell’Università di Brema, promettenti rincalzi del numero uno titolare, Ray Clemence, candidato per la Porta d’Oro 2005 e atteso in sede, per via fluviale,non appena si scioglieranno le nevi dei castelli jesini, che vanno ad alimentare il nostro sacro padre Esino “.

“Amen” - interloquisce il tecnico Sousa, appena confermato, si sussurra, con un contratto di dieci anni (poi potrà allenare i “Geriatrics House” insinuano i maligni). “In effetti il gruppo si è notevolmente rafforzato – continua il portoghese – anche perché il nostro Presidente è finalmente guarito dai suoi misteriosi crampi psicosomatici alle mani ed ha così potuto condurre una campagna acquisti da protagonista.”

“L’AFA punterà decisamente alla vittoria del 1° Campioemozionato intraregionale ANPIS?” - chiedono i cronisti.

“Sicuramente, anche se abbiamo pareggiato 4 a 4 la prima in trasferta contro Liberamente di Fano”.

“Qualche preoccupazione, Sousa”?

“Affatto! Abbiamo dato spettacolo e segnato molti gol come l’Inter di Mancini, che del resto viene dalle nostre giovanili “ - risponde il tecnico, glissando lieve sui 4 ‘gnocchi’ ingoiati.

Un’ombra sembra velare il viso del Presidente, ma Sousa non mostra di avvedersene continuando con il suo proverbiale ottimismo.

“Ci siamo senz’altro rafforzati, non solo grazie all’arrivo degli atleti citati da Mirkovic, ma anche per le importanti conferme, prima fra tutte quelle di Rui Walter,il Poeta del Gol, due volte a segno a Fano ed attuale capocannoniere del Campioemozionato e di Fabri Morescu, detto La Punta del Piede Sinistro di Dio, protagonista di una grande prestazione dall’inizio alla fine! Ottima, infine, anche la gara di Michel Bugattì pendant insostituibile tra la difesa e l’attacco”.

Tutto gira alla perfezione, dunque, in via Contuzzi?

Purtroppo la realtà ha anche aspetti meno positivi. Il tuttomancino Severe Fool Moon, che ha disertato la trasferta di Fano, pare che lascerà la compagine della Vallesinaper i Cafè Express Hospitalieros, prestigiosa formazione della Liga spagnola; mentre il mitico Marco Van Pier, punto di forza della passata stagione, sembra sul punto di lasciare il calcio per passare al mondo dell’alta speculazione edilizia; Bugattì stesso sembra intenzionato a firmare segretamente un contratto in valuta euro per l ‘AsiaVolley (e quindi in violazione delle norme federali dell’economia del baratto).“Sono stanco, dopo anni di professionismo, di essere pagato con patate, carciofi ed altri ortaggi” avrebbe dichiarato in un’intervista esclusiva al quotidiano economico “Luna 24 ore”. Infine, quaglia in fundo,il dramma umano e sportivo di Kikka O’Bordon, finita malinconicamente in panchina nel match di apertura del Campioemozionato di Asiamente contro il Liberamente di Fano.

“Perché la Pasionaria del Connemara non è scesa in campo?” - si chiedono i cronisti ed i tifosi.

“Nessuno è intoccabile” - osserva gelido Sousa, che aggiunge : “La O’ Bordon è una giocatrice come un altro(?!), il surplus natalizio di panettoni non le ha giovato! Gioca chi è più in forma.

Per me è una punta ed in questo momento Rui Walter e Bugattì sono più in forma!”

“Verrà il suo momento – a parlare è il Presidente Sven Goran Mirkovic – è una grande professionista e sono sicuro che se il mister la chiamerà saprà farsi trovare pronta, anche senza panettoni e comunque non è sul mercato né sulla piazza delle erbe”.

Basteranno queste dichiarazioni a calmare i tifosi? Perché nel frattempo l’AFA si è assicurata il punteros messicano Gianos Marcos, detto Simone La Lincee il prestigioso trequartista brasiliano Daniel “Alemao” Capo de Majo, ex-Puerto Alegre di Soteria?

In attesa di ottenere risposta a queste domande, la Curva Nord-Nord-Ovest, sentendo di viaggiare in acque infide, dispiega, vele in un mare burrascoso, striscioni pro-O’Bordon, e nel contempo prepara l’ammutinamento nei confronti dei vertici AFA. Proibito perdere!

 

Ma Sousa aveva ragione di non dubitare, l’AFA non ha mai perso, anzi ha iniziato a vincere enon si è più fermata, come mostrano i risultati. Qualcuno potrà fare meglio e precederla in vetta alla classifica con 43 gol realizzati, 25 subiti, 4 vittorie ed un pareggio (e una partita ancora da disputare)?

 

Fano “Liberamente”- Jesi “Asiamente Futuro Anteriore”4-4

(Rui Walter 2; De Maio 1; P.Sousa 1)

 

Pesaro “Tipitosti”Jesi “AFA”4-7

(Rui Walter5, Marcelo De Maio 1, Paulo Sousa 1)

 

Jesi “AFA” -Fano “Liberamente”9–4

(Daniel “Alemao” Capo de Mayo 5, Rui Walter 3, Paulo Sousa 1)

 

Jesi “AFA”Ancona “Solidalea”10-6

(D. Capo de Mayo 3; Rui Walter 3; Chico 3; Kikka O’Bordon1)

Ancona “Solidalea” – Jesi “AFA”7-13

(Rui Walter 6; P. Sousa 3; M. Van Pier 2; Ivan Capo De Mayo 1;

Marcelo De Majo 1)

Jesi “AFA” – Pesaro “Tipitosti” (da disputare)

Note

Rui Walter è il 1° capocannoniere del Campioemozionato Regione Marche ANPIS con 19 reti. Grande Poeta!

Daniel “Alemao” Capo De Mayo, acquistato con il fratello Ivan, dal Puerto Alegre di Soteria per 25 educatrici professionali, pur disputando solo due gare, ha realizzato ben 8 gol e ispirato tutta la manovra offensiva degli atleti afani: in bocca al lupo per l’intervento alla sua preziosa caviglia destra!

Luca Chico, preso in prestito dal Puerto Escondido, dopo un pessimo esordio come arbitro (fischiava due rigori inesistenti contro l’AFA e soprattutto contro Sousa), ha mostrato le sue qualità di attaccante di razza (pony) realizzando, in due gare ben tre reti.

Kikka O’ Bordon ha ritrovato la via della porta con un gol rapinoso su mischia nel derby contro l’Ancona e soprattutto ha ritrovato un posto tra i titolari facendo ricredere Sousa.

L’AFA ritrova il mitico Marco Van Pier, cheseppure un po’ appesantito dalla pancetta commendatoriale, realizza due bei gol nell’ultima gara contro l’Ancona.

Paulo Sousa, sei gol all’attivo per lui, potrebbe andare tranquillo in pensione (data l’età antidiluviana) con la soddisfazione di aver battuto l’amico-rivale, il coach del Solidalea Pedro Ramiro Torchias.

Sven Goran Mirkovic sempre più detto “IL versatile” : non più solo Presidente e giocatore ma soprattutto portiere, ruolo il cui è stato lanciato dal marpionesco tecnico Sousa per ovviare al mancato rientro nel poro-canale di Jesi del titolare Ray Clemence. Nonostante l’inesperienza ed i 25 gol incassati in 5 partite la squadra è ancora imbattuta.

 

Che si giochi questo giuoco; ma non in modo puerile,

bensì alla maniera della santa saggezza divina nel creare il mondo.

Nicola Cusano – De ludo globi

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